Le patologie croniche rappresentano la vera sfida dei sistemi sanitari moderni. Pazienti complessi, terapie multiple, percorsi frammentati.
L’intelligenza artificiale non semplifica la cronicità, ma può aiutare a governarla: integra dati, segnala incoerenze, supporta il monitoraggio.
Durante l’inverno, quando le riacutizzazioni aumentano, questi strumenti possono favorire interventi tempestivi.
La gestione della cronicità richiede continuità e responsabilità. La tecnologia può supportare questi elementi solo se inserita in modelli organizzativi coerenti.
La cura resta un atto umano, che la tecnologia può rendere più ordinato e sostenibile.

