La DDA è un’iniziativa realizzata da Novo Nordisk che propone ai diabetologi un ciclo di sessioni, in modalità Webinar, sulla cultura digitale e su come questa può essere di ausilio per migliorare la gestione del diabete.
Nel trimestre di lockdown (marzo-maggio 2020) si stima siano saltate più di 580.000 visite, di cui 20.000 prime visite.
Durante l’emergenza sanitaria è aumentato l’utilizzo della Telemedicina per i processi di cura e gestione del paziente.
Secondo dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità, è aumentato l’utilizzo di forme di telemedicina: il 37% delle strutture sanitarie sta sperimentando il Tele-monitoraggio e il 35% la Tele-visita. Inoltre, anche dal punto di vista del paziente è aumentata la predisposizione verso il digitale: il 74% è interessato ad utilizzare soluzioni digitali per cercare informazioni su problemi di salute e malattie e il 73% per farmaci e terapie.
Un impulso verso il digitale che anche nell’ambito della diabetologia è stato importante, spinto dalla necessità di mantenere costante il monitoraggio dei
pazienti e dall’esigenza di ridurre il rischio di contagi da Covid-19.
In ambito diabetologico la telemedicina può inoltre essere un’alleata fondamentale per limitare le problematiche legate all’inerzia terapeutica.
L’iniziativa prevede corsi sulla gestione digitale del paziente diabetico che si concentreranno sullo scenario della digitalizzazione del settore e della telemedicina per cogliere le attuali opportunità digitali per una gestione più smart del paziente
Il Board scientifico che ha partecipato alla realizzazione di questo progetto è composto da Agostino Consoli (professore ordinario di endocrinologia presso l’Università degli Studi G. D’Annunzio di Chieti-Pescara), Ilaria Dicembrini (diabetologa all’AOU Careggi di Firenze), Andrea Fortuna (Partner PwC – Health Care, Pharmaceuticals & Life sciences), Antonio Nicolucci (Direttore di Coresearch srl) e Basilio Pintaudi (diabetologo all’Azienda ospedaliera Niguarda Ca’ Granda, Milano).
