Il 14 novembre verrà ricordata, in 170 paesi e territori in tutto il mondo, con una giornata dedicata, in occasione del compleanno del Premio Nobel Sir Frederick Banting che nel 1921 scoprì l’insulina.
La Giornata Mondiale del Diabete rappresenta una delle occasioni in cui si può fare un’efficace divulgazione e comunicazione sulla malattia diabetica.
A causa dell’emergenza Coronavirus, quest’anno verrà celebrata online e non sarà possibile andare in piazza ma si vuole comunque inviare messaggi di tipo educativo e informativo alle persone che vivono con il diabete, questo sarà possibile attraverso una campagna stampa, ma anche tramite le visite gratuite.
In occasione della Giornata Mondiale del Diabete nasce la Settimana del Diabete 2020, promossa da Diabete Italia Onlus con il patrocinio di AMD, Società Italiana di Diabetologia (SID) e Società Italiana di Medicina Generale (SIMG), con lo scopo di sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione e cura del diabete e soprattutto delle sue complicanze, che insorgono in modo silente già molti anni prima di quando si manifestano.
Per chi ha già una diagnosi di diabete di tipo 2, dal 9 al 13 novembre 2020, potrà ricevere una consulenza diabetologica gratuita presso uno dei 40 Centri specialistici di diabetologia italiani aderenti all’iniziativa.
In occasione della Giornata verrà presentato L’Artificial Intelligence Diabetes Assistant – AIDA – un progetto realizzato da Novo Nordisk, che si avvale della consulenza e del supporto scientifico di un board composto da specialisti in diabetologia, per offrire un aiuto concreto alle persone con diabete di tipo 1 e tipo 2, caregivers ed operatori sanitari. AIDA risponde a quesiti sul diabete, parla di alimentazione, ma anche di attività sportiva e stile di vita
Si tratta della prima chatbot italiana dedicato al mondo del diabete, frutto del costante impegno di Novo Nordisk nell’attività di ricerca e sviluppo di soluzioni e strumenti tecnologici e innovativi di Digital Health.
Una vera e propria assistente digitale che aiuta gli utenti a orientarsi nel mondo del diabete e trovare risposte, scientificamente fondate, alle domande che le vengono poste. Non è una “semplice” assistente digitale che si limita a rispondere alle domande che le vengono poste, ma impara continuamente dagli utenti.
